GASTRONOMIA 2018-04-27T17:41:05+00:00

Project Description

Il nostro territorio

Gastronomia

La cucina di Gualdo Tadino è caratterizzata dalla tipica cultura contadina dove l’olio extravergine della Nostrale di Rigali, il tartufo bianco e nero, le paste “fatte in casa” come le tagliatelle o i cappelletti, i sughi semplici o di cacciagione, la norcineria, la crescia con salcicce ed i vini locali così come i tesori dei boschi e dei prati, come i funghi torrini della Valsorda, sono un irresistibile e ghiotto richiamo per vacanze.

L’olio extra vergine di oliva rappresenta per tradizione alimentare e legame al territorio uno dei prodotti fondamentali dell’agricoltura, di indiscusso valore nutrizionale per la composizione chimica e le caratteristiche organolettiche esaltate dal suo impiego quale condimento.
Tipica del territorio gualdese è la Nostrale di Rigali, una cultivar originaria di Gualdo Tadino, che nascendo a ridosso dell’appennino umbro -marchigiano, fruttifica ad un’altitudine di circa 200-800 metri s.l.m. e ha una alta resistenza alle gelate. È’ una pianta vigorosa e di buona produttività con grandi frutti da 4-5 grammi in grado di produrre olio di ottima qualità ed elevata resa. L’olio ottenuto ha un alto valore di polifenoli (antiossidanti) e un ottimo sapore di fruttato.

Il tartufo nero, che vede in Umbria e in Molise alcune delle zone più vocate alla sua produzione, sia della varietà estiva, il cosiddetto “scorzone”, sia della più pregiata varietà invernale (Tuber melanosporum), è uno dei prodotti tipici più apprezzati nel territorio gualdese. I tartufi hanno corpo fruttifero ipogeo, ovvero sotterraneo, e crescono spontaneamente nel terreno accanto alle radici di alcuni alberi o arbusti, in particolare querce e lecci, con i quali stabiliscono un rapporto simbiotico. La raccolta dei tartufi avviene lungo tutto l’arco dell’anno con l’aiuto di cani e raccolti a mano.  Ottimo per condire paste e risotti, ma anche frittate e bruschette, basta grattugiarlo o affettarlo fresco sopra le pietanze per apprezzarne l’intenso profumo e l’appetitoso sapore.

Molto diffusi sulle montagne della Valsorda sono i funghi prataioli, denominati dalla gente locale, “torrini”. Nascono dalla primavera all’autunno favoriti dalle piogge e dal calore del sole. Il cappello è chiaro con tonalità che variano dal bianco all’ocra al giallastro. Le lamelle, dapprima rosa pallido, divengono sempre più marroni mano a mano che i funghi crescono. I torrini sono ottimi per condire paste e preparare sughi, cotti sulla griglia con aglio e prezzemolo oppure messi sott’olio e serviti come antipasto insieme ai tradizionali affettati.

La Torta di Pasqua è una torta salata, tipica delle feste pasquali, di forma simile al ben più famoso panettone natalizio. Secondo la tradizione, viene preparata con grande impegno, di spesa e di tempo, il Giovedì o il Venerdì Santo, per essere poi consumata nella tradizionale colazione di Pasqua, accompagnata da salumi ed affettati, uova sode o assaporata da sola per apprezzarne al massimo il sapore. Sempre secondo la tradizione, la torta di Pasqua viene portata in chiesa, per essere benedetta insieme a tutti i cibi da consumarsi il giorno di Pasqua.

Infine, come un gioiello incastonato fra le montagne gualdesi, si erge il castagneto, uno dei pochi presenti in Umbria, probabilmente frutto dell’opera dei monaci e degli eremiti che popolarono l’eremo dei santi Gervasio e Protasio, i cui ruderi sono ancora visibili all’interno del fitto bosco. É un castagneto ancora sfruttato e da cui si ricava una particolare qualità di castagna, dal sapore inconfondibile, molto richiesta.

GUALDO TADINO

Il giro d’Italia arriva a Gualdo Tadino.
Polo Museale Città di Gualdo Tadino – Un elenco sempre aggiornato degli eventi organizzati dal polo museale della città di Gualdo Tadino.
Giochi De Le Porte – Sito ufficiale Giochi De Le Porte. Tutte le informazioni sulla tradizionale festa Gualdese.