Ambiente

9 2 regular 7-012Il paesaggio di Gualdo Tadino è dominato dalla dorsale appenninica, caratterizzata da un notevole patrimonio naturalistico e ambientale, costituito da boschi e pinete, ampie distese di prati perenni che danno vita a suggestive fioriture policrome e da cime suggestive: Monte Penna (m. 1432), Monte Nero (m. 1413), Monte Maggio (m. 1361), Monte Serrasanta (m. 1348), Monte Fringuello (m. 1186).

9 1 regular 6-024Il territorio è ricco di sorgenti di acque freschissime, la più famosa, per l'omonima acqua minerale, è la sorgente della Rocchetta. L'acqua di questa sorgente è attingibile da quattro rubinetti diversi, due dei quali sono collocati all'interno dell'omonimo parco dotato di zona pic-nic.

9 5 regular dscn0491Altre sorgenti presenti sul territorio sono: Santo Marzio nei pressi della quale sorge un vecchio romitorio ristrutturato attorno alla metà del Novecento, esattamente sulla captazione che alimenta il principale acquedotto cittadino, con annessa zona ristoro, vicino a un'amena cascata; la sorgente di Capodacqua dotata anch'essa di una piccola zona pic-nic; la sorgente di Vaccara e di Palazzo Mancinelli.

9 2 regular 7-012Dalla città si può salire verso Valsorda (1006 m), vallata che trae il suo nome dall'assenza dell'eco, incastonata tra il Monte Serrasanta e il Monte Maggio. Rappresenta la località più celebre della montagna gualdese, dove è possibile praticare non solo escursionismo e trekking, 9 3 regular 7-025ma anche equitazione, sci da fondo e da escursionismo, mountain bike e volo a vela. Valsorda si raggiunge tramite una comoda strada che parte dal centro storico, lungo la quale attorno 9 8 regular rifugioai 600 metri è possibile visitare il nuovo centro turistico di San Guido munito di ristorante, zone attrezzate e zone sportive. Attualmente a Valsorda oltre alle abitazioni private, costruite tra gli anni Sessanta e Settanta, sono a disposizione degli escursionisti quattro strutture ricettive, un camping e tre bei rifugi tutti perfettamente ristrutturati ed arredati, e un ristorante.

9 7 regular passaioleDalla splendida vallata è possibile raggiungere le vette circostanti attraverso antichi sentieri e tratturi, percorribili anche in mountain bike e a cavallo, per ammirare il paesaggio incontaminato e di rara bellezza dell'Appennino Umbro-Marchigiano. Lo sguardo va dal Monte Catria sino ai Sibillini, a scorgere affascinanti borghi pedemontani e, in lontananza, il Mare Adriatico.

9 4 regular chiesettaDa Valsorda si dirama una fitta rete di sentieri di varia difficoltà che, attraverso boschi e prati o lungo passaiole e balze, conducono a belvederi naturali e sommità che rimangono nella memoria degli escursionisti-visitatori. Da qui si sale anche al Monte Serrasanta e al Santuario della SS. Trinità, eretto sulle rovine di un antico romitorio benedettino, dal quale si gode di una incantevole vista sulla vallata della Flaminia.

9 6 regular fiori-serrasantaTanti sono i percorsi possibili, tutti accomunati dalla grande bellezza dei paesaggi, dei panorami, del rigoglio della natura, dalla tranquillità e dalla stupefacente varietà della flora. Sono decine le specie vegetali tipiche, fra le quali moltissime e rarissime varietà di orchidee selvatiche, gigli, narcisi, la cui fioritura è particolarmente spettacolare da maggio fino a fine giugno, quando i prati si colorano delle tinte più disparate.

9 9 regular valsorda-invernoInfine, come un gioiello incastonato fra le montagne gualdesi, si erge il castagneto, uno dei pochi presenti in Umbria, probabilmente frutto dell'opera dei monaci e degli eremiti che popolarono l'eremo dei santi Gervasio e Protasio, i cui ruderi sono ancora visibili all'interno del fitto bosco. É un castagneto ancora sfruttato e da cui si ricava una particolare qualità di castagna, dal sapore inconfondibile, molto richiesta.